Patologia degenerativa che colpisce le articolazioni, caratterizzata dal consumo progressivo della cartilagine che riveste le superfici articolari. Con il tempo può causare dolore, rigidità e limitazioni funzionali, rendendo più difficoltosi anche i movimenti quotidiani. Le articolazioni più frequentemente colpite sono ginocchia, anche, mani e colonna vertebrale.
Anche se l’artrosi non si può evitare completamente, alcune strategie possono rallentarne la progressione e migliorare la qualità della vita. Mantenere un peso corporeo adeguato riduce il carico sulle articolazioni più soggette. Attività a basso impatto come camminata, bicicletta e nuoto migliorano mobilità e resistenza. Mantenere posizioni ergonomiche sia a lavoro che a casa riduce lo stress sulle articolazioni.
Indossa scarpe comode con suola ammortizzata. Evita di rimanere troppo tempo nella stessa posizione. Prediligi scale e piccoli tragitti a piedi piuttosto che lunghi periodi di sedentarietà. Usa ausili se consigliati (bastone, tutore) per ridurre il carico articolare.
E' bene consultare il proprio medico quando il dolore diventa persistente o ingravescente nonostante le strategie conservative, si nota gonfiore ricorrente o arrossamento delle articolazioni, le limitazioni funzionali ostacolano di molto le attività quotidiane.
Qualsiasi attività motoria a basso impatto come camminate, ginnastica dolce, tai chi o simili mantengono la mobilità articolare e la flessibilità dei muscoli purchè sia adeguata alle proprie abilità e attitudini motorie.
Il dolore dato dall'artrosi può essere ridotto attraverso la terapia del calore. Scaldare la zona dolente permette un aumento della vascolarizzazione locale che favorisce l'ossigenazione dei tessuti e l'eliminazione degli scarti del metabolismo cellulare.