Tutori e gessi

Il tutore o il gesso sono strumenti utilizzati per immobilizzare un’articolazione o un segmento osseo in seguito a un trauma, un intervento chirurgico o una patologia che richiede stabilità. Servono a proteggere la zona lesa, favorire la guarigione e ridurre il rischio di ulteriori danni.

Prevenzione

Il tutore deve essere indossato secondo le indicazioni del medico, mai per tempi eccessivi. Un utilizzo scorretto può causare rigidità e perdita di forza muscolare. Mantenere la pelle pulita e asciutta intorno alla zona immobilizzata per evitare irritazioni o infezioni cutanee. Seguire le terapie farmacologiche per evitare la formazione di trombi a causa dell'immobilità temporanea obbligata.

Consigli pratici

Per i tutori, seguire le istruzioni per l'applicazione e l'igiene. Sono disponibili in commercio dei coprigesso in materiale ipoallergenico e impermeabile per consentire l'igene presonale adeguata.

Quando rivolgersi allo specialista

Nel caso in cui il gesso stringesse troppo o lesiona la pelle, occorre consultare il medico per modificarne la struttura. Per il tutore leggere le istruzioni per regolarlo secondo la propria anamomia corporea.

esercizio terapeutico

Quando è consentito, muovere le articolazioni libere dal tutore o dall’ingessatura per mantenere la circolazione e ridurre il gonfiore.

Terapia del freddo

Per sfruttare al meglio l'effetto anestetico del freddo è bene utilizzare i presidi più idonei e applicarli nella zona di dolore o, in casodi gesso, a livello dell'articolazione libera più vicina. Il sangue raffreddato arriverà poi sotto al gesso portando sollievo.